Lo stesso vino compare su tre righe. Potrebbero essere tre posizioni, tre acquisti o tre copie dello stesso vecchio conteggio.
Lavora su una copia datata
Conserva l’originale e aggiungi una colonna di verifica. Puoi uniformare spazi e nomi in colonne di confronto, lasciando intatto il testo originale dell’etichetta. Annate e formati diversi devono rimanere distinguibili.
Capisci che cosa descrive ogni riga
Una riga d’acquisto non coincide necessariamente con le scorte attuali. Un vecchio conteggio può essere stato copiato accanto a uno nuovo. Confronta data, posizione, ricevuta e note. Segnala i dubbi invece di cancellare in base alla somiglianza dei nomi.
Somma soltanto gruppi distinti e verificati
Esempio: una riga indica quattro bottiglie sullo scaffale, un’altra due nella cantinetta. Se trovi entrambi i gruppi, sono sei in due posti. Se le due sono invece un conteggio successivo delle stesse bottiglie, non devi sommare quattro e due.
Conserva la spiegazione della correzione
Mantieni note di degustazione datate, acquisti e posizioni nella scheda scelta o in un archivio leggibile. Annota quali righe hai unito e perché. Confronta il nuovo totale con il conteggio fisico. Se resta una differenza, usa la verifica delle scorte prima di passare a un’app.